Il nuovo bando PNRR da 12,4 milioni di euro dedicato allo sport nei piccoli Comuni mira a finanziare palestre e impianti indoor nei Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per lo Sport, punta a potenziare le infrastrutture sportive locali, favorendo inclusione sociale e accessibilità, entro la scadenza dei cantieri prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Focus sul bando PNRR e Missione 5
Il bando si inserisce nell’ambito della Missione 5 del PNRR, che assegna circa 700 milioni di euro allo sport e all’inclusione sociale. Il suo obiettivo è colmare il gap infrastrutturale nei piccoli Comuni, soprattutto al Sud, dove la legge impone un investimento minimo del 40% delle risorse. Ad oggi, questa quota è stata superata, evidenziando un’attenzione concreta verso il Mezzogiorno, con oltre 1.500 progetti già appaltati e più di 1.200 cantieri completati nella regione. L’intervento vuole stimolare progetti cantierabili rapidamente, con un impatto sociale rilevante e sostenibile nel tempo.
Destinatari, interventi e requisiti tecnici
I finanziamenti sono rivolti ai Comuni con meno di 10.000 abitanti per realizzare nuovi impianti sportivi indoor o per adeguare quelli esistenti. I progetti devono garantire la completezza progettuale, la sostenibilità gestionale e il rispetto delle normative di sicurezza ed efficientamento energetico. Saranno privilegiati interventi in grado di partire rapidamente e con benefici immediati, come la promozione dell’inclusione giovanile e dell’accessibilità per persone con disabilità, in linea con i piani urbanistici e scolastici locali.
Procedure rapide e gestione efficace
Per sfruttare al meglio questa opportunità, i Comuni devono attivare rapidamente una filiera amministrativa efficiente. Si raccomanda di presentare progetti almeno in fase esecutiva, assicurare la gestione economica post-realizzazione, programmare gare trasparenti e tempi stretti e integrare criteri di efficienza e prevenzione sismica. È essenziale anche avvalersi del supporto tecnico di Regioni, ANCI o enti specializzati per la rendicontazione. La gestione condivisa e i team tecnici rappresentano un fattore critico per evitare esclusioni.
Questo bando rappresenta un’occasione importante per i piccoli Comuni italiani di migliorare la loro offerta sportiva, creare spazi inclusivi e duraturi, e promuovere coesione sociale. Tuttavia, il rispetto dei tempi rimane la sfida principale per non compromettere la fruizione delle risorse PNRR, in particolare per i territori meno strutturati.



