Il decreto Salva Casa Molise ha introdotto nuove regole che mirano a facilitare il recupero dei sottotetti e la gestione della destinazione d’uso degli immobili nella regione. Questa normativa, recepita tramite la modifica della Legge Regionale 25/2008, è pensata per supportare la rigenerazione urbana, semplificando le procedure e valorizzando il patrimonio edilizio esistente.
Normativa regionale per recupero sottotetti
La Regione Molise ha aggiornato le sue disposizioni per il recupero abitativo dei sottotetti, offrendo maggiore flessibilità rispetto al passato. Ora, sono ammessi interventi definiti come “edilizia libera” per quelle trasformazioni che rispettano parametri ben definiti come l’altezza minima di 2,40 metri e il rispetto delle normative antisismiche. È importante sottolineare che non sono permessi aumenti volumetrici, in quanto il recupero riguarda solo lo spazio esistente, evitando impatti sull’assetto urbanistico.
Queste novità vogliono evitare l’abbandono e il degrado degli spazi inutilizzati negli edifici, contribuendo a limitare il consumo di suolo e promuovendo la sostenibilità urbana.
Cambi di destinazione d’uso: procedure semplificate
Un altro punto centrale riguarda la semplificazione delle procedure di cambio di destinazione d’uso. La Regione ha istituito una procedura unica semplificata, in linea con il decreto nazionale, per facilitare la conversione tra usi residenziali e non residenziali. Tuttavia, i cambi di destinazione sono consentiti solo se conformi al Piano Regolatore Generale e alle dotazioni infrastrutturali disponibili.
Contestualmente, vengono rafforzati i controlli da parte degli enti locali per verificare la conformità tecnica, soprattutto riguardo la sicurezza sismica e l’efficienza energetica, garantendo così interventi di qualità e tutelando il contesto urbano.
Impatto sul settore edilizio molisano
Le nuove disposizioni del Salva Casa Molise sono viste dagli esperti come un catalizzatore per il settore edilizio locale. Con circa un quarto del patrimonio immobiliare caratterizzato da sottotetti inutilizzati, queste regole possono stimolare una domanda abitativa crescente, soprattutto nei centri minori. La semplificazione delle procedure e l’attenzione alla sicurezza sismica rappresentano un equilibrio essenziale tra rapidità degli interventi e qualità dell’edilizia.
In conclusione, Molise si posiziona come esempio di una governance regionale efficace, che non solo recepisce le direttive nazionali, ma le adatta alle specificità territoriali promuovendo uno sviluppo sostenibile e integrato del patrimonio abitativo.



