Il mercato immobiliare Roma ha registrato un netto aumento della domanda internazionale nel primo semestre 2025, con un balzo del 32,29% rispetto all’anno precedente. Questo fenomeno conferma Roma come meta di primo piano sia per investitori stranieri sia per chi cerca immobili di pregio, specialmente nel segmento lusso. Stati Uniti e Regno Unito guidano questa crescita, spinti dall’effetto Giubileo e da condizioni favorevoli per gli investimenti.

Incremento domanda internazionale a Roma

Nel primo semestre del 2025, la domanda estera per immobili a Roma è aumentata significativamente, superando la media nazionale del 20%. Gli investitori provenienti dagli Stati Uniti detengono il 26,08% delle richieste, favoriti da un dollaro forte e vantaggi fiscali. Subito dopo il Regno Unito, con il 12,72% di quota, evidenzia un rinnovato interesse post-Brexit per residenze e immobili destinati a locazioni brevi. Il quadro si completa con contributi da altre nazionalità europee e asiatiche, evidenziando un mercato sostenuto da attori globali dinamici.

Prezzi lusso oltre 15.000 €/m² a Roma

Il segmento lusso guida la domanda straniera, con prezzi che superano i 15.000 euro al metro quadro nei quartieri storici come Parioli, Tridente e Prati. Questo fenomeno è fortemente influenzato dall’effetto Giubileo 2025, che ha acceso i riflettori sulla città e aumentato l’interesse per immobili di pregio dotati di terrazze panoramiche e comfort esclusivi. Investitori mirano anche a soluzioni mixed-use e immobili da ristrutturare in zone semicentrali, combinando acquisti per “second home” con strategie di locazione breve luxury, garantendo così un rendimento stabile.

Prospettive future del mercato romano

Le prospettive del mercato immobiliare romano rimangono solide, sostenute da fattori strutturali come la posizione culturale e le condizioni macroeconomiche favorevoli. Tuttavia, è importante monitorare le normative sull’acquisto da parte di non residenti e le politiche urbanistiche per evitare eccessi di mercato. L’espansione della digitalizzazione e nuovi servizi specializzati faciliteranno l’accesso agli investitori internazionali, consolidando così Roma come hub immobiliare globale di rilievo.