Il focus su Igd torna all’utile sui 9 mesi mette in evidenza una svolta positiva per Immobiliare Grande Distribuzione Siiq, che ha registrato un utile netto di 17,6 milioni di euro nei primi tre trimestri del 2025, recuperando nettamente dalla perdita di 32 milioni del periodo precedente. L’amministratore delegato Roberto Zoia ha espresso ottimismo sul raggiungimento dell’obiettivo di un risultato netto ricorrente di 39 milioni per l’intero anno. Questo passo segna una ripresa solida del modello operativo, fortemente ancorato al portafoglio immobiliare retail, e una crescente fiducia da parte degli investitori.
Performance finanziaria e crescita ricavi freehold
Nel corso dei nove mesi, i ricavi netti da attività locative freehold hanno toccato 75,9 milioni di euro, con una crescita like-for-like del 3,8%. Nonostante un calo complessivo di circa 2,5 milioni dovuto a variazioni nel portafoglio, l’incidenza di questi ricavi sul totale lordo è salita al 72,2%, confermando il ruolo centrale degli asset a proprietà piena nel generare reddito. Parallelamente, il risultato netto ricorrente è cresciuto dell’18,2% raggiungendo 31,1 milioni, mentre l’Ebitda della gestione caratteristica ha toccato i 74,5 milioni. Questi indicatori mostrano come la performance operativa sia tornata solida, evidenziando un miglioramento di circa 8 milioni rispetto a un risultato rettificato negativo di 35,9 milioni nel 2024. Il rilascio recente indica inoltre che la società ha confermato questa inversione di tendenza positiva, offrendo una panoramica incoraggiante sulle strategie attuate.
Ripresa dei centri commerciali e politiche di leasing efficaci
Dal punto di vista operativo, i centri commerciali del gruppo evidenziano segnali di ripresa significativi: i flussi di visitatori sono cresciuti del 3,7% e il fatturato degli operatori al dettaglio è aumentato dell’1,3%. Questo suggerisce una normalizzazione nel comportamento dei consumatori e una maggiore attrattività dei mall rinnovati. La crescita like-for-like dei ricavi freehold riflette anche politiche tariffarie aggiornate e un’attenta gestione del mix tenant, capaci di bilanciare la stabilità del canone con l’adattabilità alle esigenze dei retailer. L’incisività di queste strategie è confermata dall’andamento positivo del tasso di occupazione e dalla gestione contrattuale, che ha contribuito a rafforzare il portafoglio e a migliorare il rendimento per metro quadro. Anche l’emissione di un green bond da 300 milioni recentemente annunciato mostra la volontà di Igd di rafforzare la struttura finanziaria, come illustrato nell’articolo su supporto alla sua strategia di sviluppo sostenibile.
Prospettive future e attenzione ai rischi finanziari
Il percorso verso il target netto ricorrente di 39 milioni per il 2025 appare realistico: con 31,1 milioni già conseguiti, il trimestre finale richiede un contributo di circa 7,9 milioni. Gli sforzi saranno probabilmente concentrati su consolidamento delle performance dei centri commerciali, gestione attiva dei leasing e ottimizzazione dei costi finanziari. Tuttavia, alcuni fattori di rischio devono essere tenuti sotto controllo. La volatilità dei tassi d’interesse e l’aumento del costo del debito potrebbero comprimere i margini finanziari, mentre eventuali shock macroeconomici o cambiamenti nel comportamento dei consumatori potrebbero influenzare negativamente le vendite e la capacità di ottenere canoni adeguati. Il rafforzamento della struttura finanziaria e la ripresa economica evidenziata confermano pero una maggiore resilienza del gruppo, come evidenziato nel recente approfondimento sull’andamento economico e finanziario di Igd che analizza il consolidamento dei risultati e i progressi strutturali.



