Il futuro del florovivaismo italiano è ora al centro di un’importante evoluzione normativa con la recente legge delega del 2024, che assegna al governo il compito di elaborare entro il 2026 una strategia nazionale per il settore. Questo comparto, fondamentale per l’agricoltura italiana, produce oltre 3 miliardi di euro e ha registrato una crescita significativa, ma ha storicamente sofferto di una mancanza di una regolamentazione univoca e di lungo termine. La strategia nazionale punta dunque a definire obiettivi chiari di crescita, innovazione e sostenibilità, per rafforzare la competitività del florovivaismo italiano nel mercato globale.
Normativa chiara e strategia nazionale per il florovivaismo
Il percorso verso una normativa efficace parte dalla legge delega approvata a luglio 2024, frutto di un dialogo iniziato nel 2019 tra istituzioni, associazioni e operatori del settore. Un risultato fondamentale è il riconoscimento univoco degli imprenditori florovivaisti e forestali nel Codice Civile, favorendo così l’accesso a agevolazioni e strumenti agricoli dedicati. Il piano nazionale, da definire entro il 2026, dovrà armonizzare la regolamentazione esistente, promuovere lo sviluppo competitivo e la sostenibilità ambientale, e valorizzare le filiere locali, offrendo così un quadro organico per affrontare le sfide di un mercato sempre più globalizzato e attento alla qualità.
Obiettivi chiave per innovazione e competitività
Tra gli obiettivi strategici prioritari vi sono l’aumento della produttività e della qualità, puntando su tecniche moderne e specie autoctone pregiate. Inoltre, la spinta verso innovazioni tecnologiche e pratiche sostenibili è essenziale per rispondere alle normative europee e alle attese dei mercati. Altro focus è la tutela del capitale umano tramite formazione tecnica e manageriale, insieme alla promozione dell’internazionalizzazione delle filiere italiane, rafforzando la rete tra produttori, distributori e istituzioni. Infine, la semplificazione burocratica e l’integrazione normativa renderanno più agevole l’accesso a finanziamenti e misure di sostegno, elementi indispensabili per accelerare la crescita del settore.



